Foro: ©Fundació Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Família/ Pep Daudé

Foro: ©Fundació Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Família/ Pep Daudé
Barcellona - Domenica 18 febbraio 2024, Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei latini, è stato protagonista della celebrazione "SENT LA CREU" nella Basilica della Sagrada Família. L'evento è stato organizzato dal Segretariato diocesano di Pastorale giovanile dell'Arcidiocesi di Barcellona. Questa ottava edizione si è concentrata sulla preghiera per la pace in Terra Santa.

Il cardinale Joan Josep Omella, arcivescovo di Barcellona e presidente della Conferenza episcopale spagnola, ha invitato tutti i giovani della diocesi all'evento, ha detto perché "è una grande opportunità per iniziare insieme la Quaresima".
La celebrazione si è svolta, come di consueto, attorno a una croce e prima della Messa c'è stata una una veglia preghiera.

Sua Beatitudine il Cardinale Pizzaballa ha partecipato pronunciando una sentita Omelia, seguita da un silenzio rispettoso e solenne per la profondità delle sue parole.
Nell'omelia, il Cardinale Pizzaballa "ha espresso gratitudine per l'invito a partecipare alla celebrazione di 'SENT LA CREU', un momento di solidarietà, preghiera e ascolto, incentrato sulle realtà di conflitto e divisione; in particolare quest'anno, con la Terra Santa dilaniata da uno dei peggiori conflitti degli ultimi decenni, segnato da un livello di odio senza precedenti".
Ha sottolineato l'importanza di mantenere un senso di umanità in mezzo ai conflitti e la necessità di un linguaggio che promuova la pace, la giustizia e il rispetto in tutti gli ambiti, evidenziando l'importanza del dialogo interreligioso e dell'educazione alla speranza e alla pace come percorso verso un futuro migliore.
Un altro aspetto chiave evidenziato nell'omelia del Cardinale Pizzaballa è stato l'importanza della resilienza di fronte alle tentazioni e alle difficoltà, e di come affrontarle con fermezza e determinazione, seguendo l'esempio di Gesù nel deserto.

Ha sottolineato l'invito alla conversione durante il tempo di Quaresima, preparandoci alla celebrazione della Pasqua con un cuore più puro e una fede più profonda.
Ha inoltre evidenziato l'importanza della fiducia in Dio nei momenti di prova e di tentazione, sottolineando come la fede debba manifestarsi attraverso le azioni e le decisioni che prendiamo nella nostra vita quotidiana. Ha aggiunto che è essenziale promuovere la riflessione su come affrontare le sfide personali e sociali con un atteggiamento di fiducia, speranza e fedeltà agli insegnamenti di Cristo.
A conclusione dell'omelia, il cardinale Pizzaballa ha sottolineato l'importanza dell'educazione al rispetto, all'incontro, al dialogo, alla non violenza e al perdono come via per la pace, evidenziando la necessità che ebrei, musulmani e cristiani siano testimoni di speranza, confidando nella bontà di Dio per tutti. Nonostante le paure attuali, ha sottolineato l'importanza di vivere con la speranza, combattendola con la fede e la preghiera, come Gesù nel deserto; insistendo sul fatto che la speranza è l'antidoto alla violenza e alla disperazione".
Dopo la Messa, nella Basilica Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa ha incontrato le Dame e i Cavalieri dell'Ordine del Santo Sepolcro di Barcellona.
